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SCUOLA
DI SARTORIA
PER
I DISABILI DEL GORGOL
Associazione Mauritana FVG, referente Maria Lipone: 349
3752168
CF:
91027970317 c.c.: 6611013053/56 ABI: 05336 CAB: 85840
CIN: F
Soggetti
proponenti: Arci e Associazione Mauritana Friuli Venezia Giulia
Paese
- località di intervento: Kaedi, regione del Gorgol, Mauritania
Partner
locale del Paese d’intervento: Amministrazione comunale di Kaedi, nella persona
del sindaco, Sow Moussa Demba e l’Associazione Nazionale
degli Invalidi.

Settore specifico di intervento:
I
disabili, rappresentano dal 7 al 10 per cento della
popolazione mondiale; circa 600 milioni di individui, dei
quali 480 milioni si trovano nei Paesi in Via di Sviluppo.
Infezioni
ossee e articolari che non possono essere adeguatamente
trattate, lebbra, poliomielite, traumi dovuti alla guerra,
sono le cause degli handicap che colpiscono un esercito
silenzioso di uomini, donne e bambini, i quali inevitabilmente
diventano un peso enorme per sé stessi e per la società.
Le
persone portatrici di handicap si trovano ad affrontare
frequenti problemi di emarginazione sociale ed esclusione
economica, tanto più gravi in quanto si sviluppano in
contesti di estrema povertà, dove l’impossibilità di
provvedere al proprio sostentamento a causa della disabilità
comporta nella maggior parte dei casi l’isolamento e
l’assenza di ogni opportunità di inserimento nelle attività
produttive. In Mauritania, la disabilità costituisce una
delle piaghe più preoccupanti del Paese: i disabili non hanno
accesso all’istruzione e le opportunità di trovare
un’occupazione sono pressoché nulle. Nelle città più
grandi, come Kaedi, non pochi finiscono per vivere sulla
strada e diventano mendicanti; altre volte vivono in famiglia,
quasi nascosti per evitare umiliazione e vergogna.
Il progetto in sintesi:
L’analisi delle problematiche esistenti, in particolare,
nella regione del Gorgol, effettuata tramite numerosi incontri
con la comunità mauritana residente in Friuli Venezia Giulia
e i ripetuti contatti coi partners locali, ha permesso di
identificare due dati fondamentali: la cospicua presenza di
persone con disabilità e le loro precarie condizioni di vita,
dovute a diversi fattori socio-culturali. La risposta a tali
esigenze e l’inclusione sociale delle persone disabili non
può prescindere da fattori quali l’istruzione, la
formazione e il lavoro. Il progetto prevede quindi la
costruzione, a Kaedi, di una struttura per disabili, e
l’avviamento di corsi di alfabetizzazione e formazione
professionale. All’interno della scuola 30 disabili della
regione del Gorgol potranno, da una parte, ricevere
un’istruzione, dall’altra apprendere un mestiere, quello
della sartoria, che possa in seguito permettere il loro
sostentamento. La scuola sarà costituita inizialmente da 4
ambienti: l’ufficio, l’aula per lezioni teoriche, il
laboratorio per le lezioni pratiche di taglio e cucito e il
bagno. Successivamente si auspica un ampliamento della
struttura e la realizzazione di un ambulatorio di fisioterapia
e riabilitazione.
Il
progetto prevede inoltre la partecipazione delle famiglie dei
disabili e delle comunità locale a incontri di
sensibilizzazione sul tema della disabilità e il loro
coinvolgimento nella realizzazione e gestione delle attività
previste.
Obiettivo generale:
Ridurre l'incidenza della esclusione sociale e della
dipendenza dei disabili.
Attività:
·
Definire con metodo partecipativo, assieme agli attori locali, gli
aspetti gestionali e di comunicazione socio-culturale del
programma che si intende attuare
·
Favorire azioni di formazione e sensibilizzazione della comunità sul
tema della disabilità anche attraverso il coinvolgimento del
Comune di Kaedi
·
Organizzare incontri di sensibilizzazione presso le Scuole e i Comuni
della Provincia di Gorizia
·
Costruire l’edifico ospitante la scuola di formazione, composta da:
ufficio, aula, laboratorio di sartoria, bagno e magazzino;
·
Raccolta del materiale donato dai partners della Regione e invio in
Mauritania
·
Arredare gli ambienti interni e attrezzarli con materiale scolastico,
strumenti da lavoro etc..
·
Individuare, formare e aggiornare il personale docente (sarti,
insegnanti, operatori socio-assistenziali)
·
Individuare i primi 30 disabili motori, beneficiari del progetto
·
Formare professionalmente i primi 30 alunni accolti nella struttura
·
Garantire il corretto funzionamento del progetto, la supervisione e la
valutazione delle attività
Risultati attesi:
·
Comunità locali e regionali coinvolte in attività di sensibilizzazione
·
Potenziamento della rete dei servizi per i disabili e aumento della loro
accessibilità
30 disabili formati professionalmente e capaci di
inserirsi nel contesto economico e sociale
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