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Caperdoni Lino,
l’eterno brontolone
marciava
sempre sbuffando e a malincuore,
ogni
passo gridava un accidente
per
fortuna non coglieva mai il tenente.
Io a Spoleto volevo restare
troppo
bella doverla lasciare,
poi,
purtroppo, sono andato ai granatieri
ah!
se ci penso, sembra stato ieri.
Di
Elia Renato cosa
dire, un pittore nato
per
lui la naia, solo tempo sprecato,
a
malincuore, e con tanta rassegnazione
si
è aggregato anche lui, al nostro plotone.
Fossati,
durante il corso si congeḍ
ed
una grossa stecca ci lascị,
ma
quando venne a stringerci la mano
se
ne anḍ, allontanandosi, piano piano.
Giani non
aveva grande apprensione
se
non per la nuova destinazione,
quando,
poi finalmente l’ha saputo
era quella, che aveva sempre temuto.
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